• Anna d’Errico, I

    Anna d’Errico è un’appassionata interprete dell’avanguardia musicale del Novecento e del repertorio contemporaneo e si dedica con particolare interesse alla creazione di un dialogo tra le attuali forme di espressione musicale e i repertori della tradizione classico-romantica.

    Ha collaborato con compositori come Salvatore Sciarrino, Helmut Lachenmann, Pierre Boulez, Beat Furrer, Enno Poppe, Georges Aperghis, Stefano Gervasoni e altri. Si è esibita in sale da concerto internazionali come il Lucerne Festival, la Carnegie Hall, Wien Modern, Konzerthaus Berlin, Heidelberger Frühling, LAC Lugano, Ircam-Centre Pompidou, ZKM Karlsruhe e altri. Come solista si esibisce con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale RAI, La Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra della Svizzera Italiana. In qualità di co-direttrice dell’Ensemble Interface, Anna d’Errico ha sviluppato diversi progetti, con particolare attenzione al teatro musicale e alla performance scenica. È anche membro del Syntax Ensemble e ha suonato con il Klangforum Wien, l’Ensemble Modern, l’Ensemble Linea, l’Ensemble Meitar e altri. Tra le sue registrazioni figurano pubblicazioni per Wergo, Stradivarius, Raccanto, Ars Publica e CMC Canada. Ha tenuto corsi di perfezionamento in istituti accademici di tutto il mondo. Dirige progetti educativi che sono stati premiati con il Leone d’Argento della Biennale di Venezia e il Premio Abbiati per l’educazione. È docente di pianoforte al Conservatorio di Venezia.

  • Anne Schmid, CH

    Oltre al suo impegno pluriennale come cantante lirica freelance e membro di ensemble di musica antica e contemporanea, il contralto Anne Schmidt realizza anche produzioni proprie.

    Ispirata dalle molteplici possibilità offerte dai piccoli ensemble, collega epoche e linguaggi in progetti interdisciplinari. Insieme all’artista Pia Maria, cura la rassegna Montags um Sieben a  Bienne e sviluppa programmi con performance all’incrocio tra musica, movimento e arti figurative. Insegna canto e tecnica Feldenkrais privatamente a Bienne. Dal 2017 dirige insieme all’attrice e regista Ariane Gaffron «klang.wort.biel», uno spazio per la scoperta della propria voce.

  • Beat Furrer, CH

    Nato a Sciaffusa nel 1954, ha ricevuto la sua prima formazione (pianoforte) presso la scuola di musica locale. Dopo essersi trasferito a Vienna nel 1975 ha studiato direzione d’orchestra con Otmar Suitner e composizione con Roman Haubenstock Ramati presso la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst. Nel 1985 ha fondato il Klangforum Wien che ha diretto fino al 1992 e al quale è rimasto legato come direttore d’orchestra. Su commissione della Wiener Staatsoper ha scritto la sua prima opera Die Blinden. La sua seconda opera Narcissus è stata rappresentata per la prima volta nel 1994  all’Opera di Graz. Nel 1996 è stato “composer in residence” alle Musikfestwochen di Lucerna. Nel 2001 è stato rappresentato a Graz il suo lavoro di teatro musicale Begehren, nel 2003 a Zurigo l’opera Invocation e nel 2005 a Donaueschingen il pluripremiato teatro dell’ascolto FAMA. Dal 1991 Furrer è professore di composizione alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Graz. Alla fine degli anni ‘90, insieme a Ernst Kovacic, ha fondato a Graz impuls, accademia internazionale per ensemble e compositori di musica contemporanea. Dal 2006 al 2009 è stato professore ospite di composizione presso la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte.

  • Brigitte Duvillard, CH

    Nata nel 1960, ha studiato germanistica, storia dell’arte e italiano all’Università di Ginevra. Ha insegnato tedesco a Sion e dal 2015 al 2023 ha diretto la Fondation Rilke a Sierre.

  • Bruno Dal Bon, I

    Bruno Dal Bon ha studiato al Conservatorio di Milano e nel 1982 ha conseguito il diploma in direzione d’orchestra. Ha proseguito gli studi con Pierre Dervaux a Nizza, Franco Ferrara a Roma e Siena e Sergiu Celibidache a Monaco di Baviera. Dal 1982 al 1984 è stato assistente di Carlo Maria Giulini. Oltre alla formazione musicale, Dal Bon ha studiato letteratura e filosofia all’Università di Bologna, laureandosi nel 1983 con il massimo dei voti con una tesi sulla semiotica della musica (relatori Umberto Eco e Gino Stefani). Dal Bon si dedica anche alla gestione musicale ed è diventato presidente dell’Associazione Italiana di Musica a Milano, direttore del Conservatorio di Como, direttore artistico e presidente di As.Li.Co, Teatro Sociale di Como ed Europerastudio a Roma nonché direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica Veneta di Treviso. Ha insegnato elementi di direzione d’orchestra, analisi e storia del repertorio operistico al Conservatorio di Como. Dal 2014 è ideatore e curatore del festival A Due Voci - dialoghi tra musica e filosofia a Como e, insieme a Guido Barbieri, del progetto Terezin 17/10, dedicato agli artisti del ghetto di Terezin. Dal 2016 collabora con la rivista Doppiozero e dal 2018 con la Fondazione Nietzsche-Haus di Sils Maria. Nel febbraio 2020 è uscito il suo primo libro La gioia sovrana – Nietzsche e la musica come filosofia per Edizioni Mimesis.

  • Chasper Pult, CH

    Nato nel 1949 a Sent. Ha studiato linguistica e romanistica a Parigi e Zurigo e parla correntemente varie lingue. Ha insegnato alla scuola cantonale di Coira e alle Università di Ginevra, Friburgo, Zurigo e Bolzano. Dal 1992 al 1996 è stato presidente della Lia Rumantscha. In qualità di direttore del Centro Culturale Svizzero Milano, dal 1996 al 2001 ha rappresentato le culture svizzere in Italia e ha organizzato diverse mostre, tra cui I Giacometti – La valle e il mondo. Oggi vive con la moglie a Paspels, lavora come mediatore culturale, pubblicista e traduttore e tiene conferenze in Svizzera e all’estero. Per il suo lavoro, Chasper Pult ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Premio Oertli nel 2012.

  • Claire-Mélanie Sinnhuber, CH/F

    Nata nel 1973, di nazionalità franco-svizzera, vive e lavora a Parigi. Ha studiato composizione con Sergio Ortega e Allain Gaussin, prima di entrare al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris, dove ha studiato con Frédéric Durieux. Ha completato il corso annuale dell’IRCAM sotto la direzione di Philippe Leroux. Ha seguito corsi di perfezionamento  con Salvatore Sciarrino, Gérard Grisey, Brian Ferneyhough, Ivan Fedele e Luca Francesconi. Nel 2008 è stata ospite della Villa Kujoyama in Giappone dove ha scoperto le corrispondenze poetiche tra il suo linguaggio e la musica tradizionale giapponese. Ha composto per l’attrice di teatro Nō Ryoko Aoki e la Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra che ha tenuto a battesimo la sua prima composizione per grande orchestra alla Suntory Hall.  Di ritorno in Francia ha progettato insieme al regista Jean-Charles Fitoussi la composizione dell’opera-film Mitsou presentata al Festival Musica di Strasburgo nel 2014.  Il suo lavoro è stato premiato  con numerosi riconoscimenti: il Premio Georges Enesco della Sacem, il Premio Hervé Dugardin della Sacem, il Premio Nadia e Lili Boulanger dell’Académie des Beaux-Arts e il Grand Prix della Sacem. Tiene corsi all’European Creative Academy di Annecy nell’ambito del programma di mentoring Unanimes! e presso le Écoles d’Art Américaines di Fontainebleau.

  • Daniel Glaus, CH

    Nato nel 1957 ha studiato al Conservatorio di musica e teatro di Berna, dove nel 1980 ha conseguito il diploma di teoria con Theo Hirsbrunner e nel 1983 il diploma di organo  (con lode) con Heinrich Gurtner. Ha poi proseguito gli studi di composizione alla Musikhochschule di Freiburg im Breisgau con Klaus Huber e Brian Ferneyhough e gli studi di organo a Parigi con Gaston Litaize e Daniel Roth. Lì ha anche avuto intensi contatti con i compositori Gérard Grisey e Tristan Murail. Dopo 22 anni di attività come organista e direttore del coro liturgico della chiesa di Bienne, è stato nominato organista titolare del Duomo di Berna. Ha ricoperto questa carica, a cui è collegata la  cattedra di organo e composizione presso la Hochschule der Künste, fino al 2022. È stato anche professore di composizione e strumentazione presso la Hochschule der Künste di Zurigo. Oltre alla sua attività di organista Daniel Glaus si è fatto un nome a livello internazionale come compositore in particolare nell’ambito della musica sacra. Per la sua vasta produzione è stato insignito nel 2006 del dottorato honoris causa dalla Facoltà di Teologia dell’ Università di Berna e nel 2009 del Gran Premio della Musica dal Cantone di Berna.

  • Edith Helfer, CH

    In qualità di grafica, designer di libri e materiale didattico, Edith Helfer dà forma  ed espressione a contenuti di vario genere sia analogici che digitali.  Si occupa di processi di progettazione, di concetti e strategie di comunicazione  che mettono a fuoco i contenuti in relazione al pubblico da  raggiungere.

  • Ensemble RMR, CH/I

    È una nuova formazione creata appositamente per il Festival Rilke 2026. Composto da giovani musicisti di talento che si sono formati al Conservatorio di Lugano e al Conservatorio di Como, l’Ensemble RMR sarà diretto da Francesco Pavan e da Bruno Dal Bon.

    Flauto
    Ilaria Torricelli
    Ari Di Perna

    Clarinetto
    Paolo Sartori

    Corno
    Tommaso Polloni

    Tromba
    Francesco Di Mauro

    Percussioni
    Davide Poretti

    Arpa
    Laura Colombo

    Pianoforte
    Iacopo Greco

    Violino
    Amanda Nesa
    Daniele Rumi

    Viola
    Francesco Albarelli

    Violoncello
    Matilde Pesenti

    Coordinatore
    Ludovico Matteo Carangi

  • Ensemble SoloVoices, CH

    L’ensemble SoloVoices è stato fondato nel 2008 da quattro cantanti accomunati da grande affinità e esperienza con la musica contemporanea. La formazione base – composta da Svea Schildknecht, Francisca Näf, Jean-Jacques Knutti e Jean-Christophe Groffe – può essere ampliata oltre i 20 musicisti. SoloVoices esegue prime esecuzioni di opere per voci soliste, sviluppa progetti di vario genere che prevedono anche l’utilizzo dell’elettronica o di media visivi e crea dialoghi fra musica vocale del presente e del passato. SoloVoices è stato invitato da importanti festival tra cui Culturescapes (Basilea), Contrapunkt St.Gallen, musica aperta (Winterthur), KlangBasel, Festival Rümlingen, IGNM Basel, Imago Dei (Krems, A), Lucerne Festival, Société de Musique Contemporaine Lausanne (SMC), Stockhausen Stiftung für Musik, Festival Ensems (Valencia, E) e Bayerischer Rundfunk e Wien Modern.

  • Fanny Audeoud, CH

    Nata a Ginevra. È specialista in letteratura comparata ed esperta dell’opera bilingue di Rilke; ha ricevuto numerosi premi e borse di studio, tra cui il Prix Marcel Compagnon della Facoltà di Lettere dell’Università di Ginevra. Si è distinta nel proprio campo grazie alla ricerca e all’insegnamento universitario, nonché in qualità di organizzatrice e partecipante a conferenze e workshop in ambito internazionale. Dal 2026 è co-direttrice della Fondation Rilke a Sierre.

  • Francesca Zaccaria

    Integra alla Danza, le Arti Marziali Metodo Noro/Kinomichi, l’Aikido e la pratica dello Yoga. Recentemente ha collaborato come coreografa ospite con il Folkwang Institute of Contemporary Dance di Essen-Werden e con l’Academy of Performing Arts di Bratislava. Dal 2012 al 2020 lavora in Francia con la Cie SIC.12/Gustavo Giacosa. Attualmente, in Italia è parte degli Autori Aldes/Roberto Castello con la sua ultima creazione “Carnet erotico” e collabora come docente ed interprete per la Compagnia DEOS/Giovanni Di Cicco. In Svizzera è danzatrice per la Compagnia Tiziana Arnaboldi. In Germania collabora con Malou Airaudo, storica interprete del Tanztheater di Pina Bausch. Danza in “Drang” un pezzo di Malou Airaudo, produzione Renegade Pottporus 2021. Recentemente ha fatto parte del cast “Monte Verità”, un film di Stefan Jäger, nel ruolo della danzatrice Josephine. Diplomata in Pittura presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, ottiene una borsa di studio Progetto Erasmus '98-'99 presso l'Université d'Arts Plastiques Saint-Denis, Paris. 

  • Francesco Pavan, I

    Nato nel 1975 a Treviso, consegue i diplomi in pianoforte, composizione, musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio di Venezia. Approfondisce la composizione con Beat Furrer presso Universität für Musik und darstellende Kunst Graz, e la direzione con Emilio Pomàrico alla Civica Scuola di Musica di Milano. Il suo interesse per la musica d’oggi lo porta ad esplorarla nella duplice veste di compositore e direttore, sviluppando una fitta rete di collaborazioni con artisti, ensemble e compositori. Come compositore e direttore partecipa a festival internazionali quali, Biennale Musica di Venezia, Traiettorie Parma, Arizona State University, Ljubljana Festival, Impuls Graz, Unerhörte Musik Berlin, Astra Melbourne, Cantiere di Montepulciano... Ha tenuto seminari di composizione e direzione presso Hochschule für Musik Freiburg, CIT School of Music Cork, Arizona State University, Real Conservatorio Superior de Musica Madrid, Accademia di Musica Ljubljana… Insegna presso il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia dove coordina e dirige l’Ensemble di Musica Contemporanea con il quale sviluppa progetti artistici ed educativi di nuova musica.

  • Graziella Rossi, CH/I

    Graziella Rossi ha frequentato le accademie teatrali di Zurigo e Praga e dal 1983 lavora come attrice in Svizzera, Germania, Austria, Italia, Francia, Stati Uniti nelle rispettive lingue nazionali e in Russia. Si esibisce in serate musicali, in TV al cinema e in produzioni radiofoniche.

  • Helmut Vogel, A

    Helmut Vogel, nato a Vienna, ha lavorato per 15 anni nei teatri tedeschi, prima di approdare nel 1983 al Theater am Neumarkt di Zurigo sotto la direzione di Peter Schweiger. Da allora vive a Zurigo. Oggi lavora come attore freelance principalmente nell’area di lingua tedesca. Negli anni ‘90 ha recitato sotto la regia di Stefan Bachmann allo Schauspielhaus di Vienna. Da molti anni è presente al Kabinetttheater di Vienna di Julia Reichert.

  • Jean-Charles Fitoussi, F

    Jean-Charles Fitoussi è un regista dall’opera atipica, che mescola realtà, poesia e fantasia. Nel 2013 riceve il premio Jean Vigo e all’inizio del 2014 la Cinémathèque Française gli dedica una retrospettiva completa. La sua filmografia inizia con due cortometraggi: Aura été (1994) e D’ici là (1995-1997), quest’ultimo girato a Roma e selezionato al Festival di Locarno. Tra il 1996 e il 2007 è assistente dei registi Jean-Marie Straub e Danièle Huillet e realizza un documentario sul loro lavoro (Sicilia! Si gira, 2001). Il suo primo lungometraggio Les jours où je n’existe pas (2002) racconta la storia di un uomo che esiste solo un giorno sì e uno no. Ha ottenuto il Gran Premio al Festival di Belfort e un premio al Festival di Torino. Il suo metodo, basato sull’improvvisazione, molto spesso senza dialoghi né sceneggiatura preliminari, lascia ampio spazio al caso e utilizza tutti i mezzi a sua disposizione: cortometraggi e lungometraggi, in 35 mm, in video, in digitale, con il cellulare (Nocturnes pour le roi de Rome, realizzato mentre era residente alla Villa Medici a Roma nel 2005, è il primo lungometraggio girato con un cellulare; la serie di miniature Temps japonais, girata nel 2008 durante la sua residenza alla Villa Kujoyama). Il suo ultimo film, De la musique ou La Jota de Rosset, sul filosofo Clément Rosset e la musica, è uscito nelle sale nel 2016.

  • Lisa Ferretti

    Dopo aver conseguito un bachelor e un master in filosofia e critica dell’arte a Parigi, Lisa Ferretti lavora in ambito culturale come curatrice, redattrice e programmatrice. Artisticamente si è formata in danza contemporanea, danza GagaButoh e nella tecnica Meisner di recitazione, studiando come freelance in Germania e negli Stati Uniti. Ha danzato in produzioni di Tiziana Arnaboldi, Riccardo Blumer, Sasha Waltz, Cora Mosel e Johanna Rall esibendosi all’ADI Design Museum di Milano durante il Salone del Mobile, a Radiaslystem (Berlino), alla Technische Universität Berlin Institut für Architektur e al Teatro San Materno di Ascona. Accanto alla pratica della danza, il suo lavoro artistico si estende alla poesia e alla fotografia. È inoltre insegnante certificata di pratiche somatiche (Katonah Yoga, Metodo TRE). 

  • Manfred Koch, D

    Nato nel 1955 a Stoccarda, è professore emerito di letteratura tedesca moderna all’Università di Basilea. Dal 1996 al 2016 ha scritto articoli per la rubrica culturale della Neue Zürcher Zeitung. Pubblica anche nella collana della Fondazione svizzera Vontobel.

    Collabora regolarmente con la Radio tedesca (SWR2).  Dal 2007 vive a Sent, nella Bassa Engadina. È autore della biografia Rilke. Dichter der Angst (2025).

  • Marcel Odermatt, CH

    Nato a Winterthur nel 1967, Marcel Odermatt lavora da 35 anni come architetto libero professionista e gestisce un proprio studio di progettazione, inizialmente in Germania e oggi a Winterthur. Ha ricevuto diversi premi in concorsi di architettura e urbanistica e si occupa intensamente di questioni relative alla percezione e alla progettazione nel senso più ampio del termine. Inoltre, è impegnato come esperto di paesaggio e territorio.

  • Mario Pagliarani, CH

    Nato a Mendrisio nel 1963, ha studiato violoncello, composizione e musica elettronica al Conservatorio di Milano. I suoi maestri sono stati Salvatore Sciarrino e Gérard Grisey. Nel 1987 ha ricevuto il premio Musica Ticinensis seguito da altri riconoscimenti tra cui quello della Tribune Internationale des compositeurs dell’UNESCO di Parigi. Ha ricevuto incarichi di composizione da varie istituzioni: Coro della Radio svizzera italiana, RSI Rete Due, Lucerne Festival, Pro Helvetia, Orchestre de la Suisse Romande, Festival Neue Musik Rümlingen, Forum musicale di Basilea, Festival Zeiträume Basel... Sue composizioni sono state eseguite in vari paesi europei, in Giappone, Cina e Sud America. Nel 2001 ha fondato il Teatro del Tempo. Dal 2004 è ideatore del pellegrinaggio musicale La Via Lattea per il quale nel 2008 ha ricevuto il Premio Meret Oppenheim dell’Ufficio Federale della Cultura e nel 2018 il Premio FAS (Federazione Architette e Architetti Svizzeri) per il “lavoro di mediazione culturale a favore della scoperta e della conoscenza del territorio”.  Collabora con la Radio svizzera ed è autore di varie trasmissioni tra cui AdA, ovvero l’Arte dell’Ascolto e L’Orecchio Dissoluto.

  • Michael Jarrell, CH

    Nato a Ginevra l’8 ottobre 1958, Michael Jarrell studia composizione nella classe di Eric Gaudibert al Conservatorio di Ginevra e durante vari stage negli Stati Uniti, a Tanglewood (1979). Completa la sua formazione alla Staatliche Hochschule für Musik di Friburgo in Brisgovia, con Klaus Huber. Dal 1982, la sua opera ha ricevuto numerosi premi: premio Acanthes (1983), Beethovenpreis della città di Bonn (1986), premio Marescotti (1986), Gaudeamus e Henriette Renié (1988), Siemens-Förderungspreis (1990). Tra il 1986 e il 1988 soggiorna alla Cité des Arts di Parigi e partecipa al corso di informatica musicale dell’Ircam. È poi borsista della Villa Medici a Roma nel 1988/89, quindi membro dell’Istituto Svizzero di Roma nel 1989/90. Nel 2010 riceve il Premio Musicale della Città di Vienna (Musikpreis der Stadt Wien). Da ottobre 1991 a giugno 1993 è compositore residente presso l’Orchestra di Lione. Dal 1993 è professore di composizione all’Università di Vienna. Nel 1996 è stato accolto come «compositore residente» al festival di Lucerna, poi è stato celebrato al festival Musica Nova Helsinki, a lui dedicato nel marzo 2000. Nel 2001 il festival di Salisburgo gli ha commissionato un concerto per pianoforte e orchestra intitolato Abschied. Nello stesso anno è stato nominato Cavaliere delle Arti e delle Lettere. Nel 2004 è stato nominato professore di composizione al Conservatorio superiore di Ginevra.

  • Olivier Vivares, FR

    Olivier Vivares è un clarinettista francese specializzato in musica contemporanea e tecniche esecutive avanzate, in particolare sui clarinetti gravi. Dal 2007 al 2023 è stato membro del Klangforum Wien. Collabora regolarmente con compositori contemporanei, tra cui Beat Furrer, e partecipa a prime esecuzioni in Europa e a livello internazionale. Ha registrato il Concerto per clarinetto di Beat Furrer con il Klangforum Wien sotto la direzione del compositore. La sua discografia è stata pubblicata in particolare da NEOS, Kairos, col legno, NMC e Wergo. Formatosi a Marsiglia, Lione e Strasburgo, ha conseguito il diploma di concertista presso la Staatliche Hochschule für Musik Trossingen. Nel 2005 ha vinto il 2° premio al Concorso internazionale Carl Nielsen. Dal 2022 è docente di clarinetto alla Hochschule der Künste Bern (HKB).

  • Philippe Imwinkelried, CH

    Nato nel 1983 a Visp. Studi di letteratura e linguistica tedesca, storia e storia dell’arte a Friburgo, Zurigo e Berlino. Insegna tedesco alla Scuola professionale dell’Alto Vallese a Briga, è tra l’altro membro del comitato direttivo del Festival letterario di Leukerbad e membro della Commissione culturale del Comune di Naters. Ha curato diversi progetti culturali e letterari nel Vallese. Dal 2026 è co-direttore della Fondation Rilke a Sierre.

  • Raimund Rodewald, CH

    Nato nel 1959 a Sciaffusa. Studi di biologia all’Università di Zurigo e dottorato in biologia vegetale. 1992-2024 direttore della Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (SL) a Berna. 2006-2015 docente ospite di Estetica del Paesaggio presso l’Istituto per la protezione della natura, del paesaggio e dell’ambiente (NLU) dell’Università di Basilea. All’attività di esperto in numerose commissioni e gruppi di lavoro unisce una regolare attività editoriale. Nel 2008 Raimund Rodewald ha ricevuto la laurea honoris causa dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Basilea. Dal 2015 è docente ospite all’Università di Berna (pianificazione del territorio) e dal 2017 al Politecnico federale di Zurigo (Estetica del Paesaggio).

  • Risch Biert, CH

    Nato a Coira (1960) e cresciuto in un ambiente bilingue (romancio/tedesco), il pianista grigionese ha studiato al Conservatorio di Zurigo (diploma di insegnamento con Jürg von Vintschger) e alla Scuola superiore di musica di Monaco (masterclass con Klaus Schilde). Si è perfezionato con Irwin Gage (accompagnamento vocale), Warren Thew, Paul Badura-Skoda (repertorio solistico) e Adrian Frey (jazz). Biert è stato membro dell’Orchestra della Tonhalle (pianoforte d’orchestra) per due progetti corali. Diversi premi e riconoscimenti, tra cui: Premio di studio Migros, Piano-80 Premio solisti Winterthur, Premio radiofonico e televisivo romancio. Partecipazione a progetti del «Teatro del Tempo» (Mario Pagliarani) e a numerosi festival internazionali come accompagnatore di Lieder e cori e come improvvisatore in progetti crossover: Festival dello Schleswig-Holstein, Siviglia, Ubeda e Cartagena, Rabat/Mewazîne (Marocco) e Festival corale di Busan (Corea del Sud). Attività di insegnamento come docente alla ZHdK e alla Kalaidos Fachhochschule fino al 2025.

  • Svea Schildknecht, D

    Il soprano Svea Schildknecht, originaria di Heidelberg, ha ricevuto fin dalla più tenera età la sua formazione musicale in canto, pianoforte, violino, dulciana, direzione d’orchestra e teoria. Gli studi di musica e inglese l’hanno portata a Friburgo, dove ha conseguito un master in ensemble vocale presso la Schola Cantorum di Basilea. Oltre alla sua attività di cantante lirica, Svea Schildknecht è molto impegnata nel campo della musica contemporanea e ha eseguito numerose opere in prima assoluta. Al Teatro Rigiblick di Zurigo ha cantato nella produzione Rote Asche di Mischa Käser, a Friburgo ha interpretato il ruolo di Maria Bellacanta nell’opera Hexe Hillary geht in die Oper e nell’opera Kopernikus di Claude Vivier (1978/79) con la Young Opera Company di Friburgo nel ruolo di soprano coloratura che ha ricevuto nel 2016 il Premio della critica discografica tedesca e nel 2017 l’International Classical Music Award. Svea Schildknecht è membro fondatore di due quartetti  «Ensemble SoloVoices» e «Voc_4», nonché del trio «TreVoci» e insegna canto alla Domsingschule del Duomo di Friburgo e alla Hochschule für Musik di Friburgo.

  • Tiziana Arnaboldi, CH

    Danzatrice e coreografa. Si forma con Rey Phillips a Zurigo, si perfeziona a Parigi con Carolyn Carlson e con Pina Bausch ad Essen in Germania. Con la sua compagnia realizza e produce molti spettacoli e performance, creazioni che si sono ­fatte apprezzare in Svizzera, Italia, Francia, ­Germania, ­Portogallo, Spagna e Africa. Dal 2015 ­Tiziana Arnaboldi assume la direzione artistica del Teatro San Materno.